Scalfari si commuove con la Marsigliese e non apprezza le note di Bandiera rossa. Questione di gusti, ma se la prospettiva è quella di un governo che assume il sindacato come una «controparte» e dipinge i lavoratori come dei privilegiati allora si preparano lugubri scenari, in cui ben più tristi note accompagneranno le marce dei nuovi barbari pronti ad agitare capri espiatori contro cui scagliare il risentimento, la ribellione, l’odio. Il vuoto di rappresentanza sociale non aiuta la crescita e annuncia quasi sempre il crepuscolo della democrazia.