Ci sono due modi per sollevare il tema del ricambio. Uno è riconoscere l’autonomia e l’autorevolezza di una nuova generazione quando si manifesta. L’altro è procedere per cooptazione, usando la retorica giovanilistica come una clava. (…) È la strada che recita: “bisogna sgombrare il quartier generale dai vecchi arnesi della politica”. Ecco, secondo me questa via è culturalmente sbagliata e produce solo danni.