Ha ringraziato l’America, «il Paese dove tutto è possibile», e l’entusiasmo e la fiducia che il giovane Presidente nero è in grado di suscitare è tale, che nessuno avverte il senso potenzialmente minaccioso che, sotto altre longitudini, quelle stesse parole avrebbero. Come del resto quelle di Melville: cosa vuol dire infatti che per versare una goccia di sangue americano occorre versare quelle del mondo intero? Non è per amore del paradosso che va notata la cosa, ma per misurare tutta la distanza che separa lo spirito americano da quello europeo, e che inutilmente i leader nostrani cercano di accorciare. Se un leader italiano dicesse che nel nostro paese tutto è possibile, noi non ne trarremmo affatto motivo di speranza; e se un leader tedesco dicesse che non si può versare sangue tedesco senza versare il sangue del mondo intero, nessuno dormirebbe sonni tranquilli.