Attribuendo al global cooling il freddo di questi giorni, infatti, si commette lo stesso errore che si fa incolpando l’effetto serra per l’ondata di caldo torrido che ha colpito l’Europa nell’estate del 2003. Di questi cortocircuiti è piena la vulgata ambientalista, quella che è valsa un Nobel all’apocalittico documentario di Al Gore e ha dominato sui media di tutto il mondo, iscrivendo qualsiasi disastro - dall’uragano Katrina allo tsunami del 2004 - alla causa di Kyoto.