La Cgil e il suo segretario Susanna Camusso hanno avuto coraggio. E la loro scelta consente di dare voce e rappresentanza ad un’Italia che vuole cambiare. Di più, consente di rimettere al centro le questioni sociali, invece delle solite narrazioni sulla politica strutturalmente impotente, in cui tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera.

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